Dryer consigliati per la Stampa 3D
I migliori alleati contro il filamento umido!
Aggiornata al 14 luglio 2026
Il filamento assorbe umidità dall'aria: bastano pochi giorni fuori dalla busta sigillata per ritrovarsi con stringing, superfici opache, scricchiolii in estrusione e adesione degli strati compromessa nel peggiore dei casi.
Questo si presenta con tutti i materiali più comuni come PLA, PETG e ASA ma con filamenti come TPU e Nylon il problema è ancora più evidente.
Un Dryer (essiccatore per filamento) risolve il problema: asciuga le bobine e le mantiene asciutte anche durante la stampa. Qui sotto trovi i modelli che consiglio:
Creality Space Pi
Dryer a bobina singola: doppio riscaldamento a 360° con ventola e touchscreen. Perfetto per asciugare e stampare direttamente dal dryer, anche Nylon.
Creality Space Pi Plus
La versione a 2 bobine dello Space Pi: stesso riscaldamento a 360°, il giusto compromesso se stampi spesso con due materiali.
FilaPartner E1
4 bobine con 2 camere indipendenti e doppio riscaldatore PTC da 240W: temperatura diversa per ogni camera, compatibile anche con AMS Lite.
SUNLU AMS Heater
Il modulo di SUNLU che trasforma l'AMS Gen 1 di Bambu Lab in un dryer attivo: 70°C in 20 minuti, asciuga e stampa in simultanea senza spostare le bobine.
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